| mobilitazione democratica contro il nuovo covo fascista |
|
|
|
|
Mentre nel paese le destre al governo attaccano la Costituzione e mettono il “bavaglio” a magistrati e stampa, a fine maggio è stata aperta una sede di Casa Pound, organizzazione apertamente fascista, a Firenze in via Lorenzo il Magnifico 59. Lo stesso capo di Casa Pound Italia ha alle spalle, ricordiamo, condanne per lesioni e rissa.
All’inaugurazione ha partecipato, tanto per ribadire il saldo legame fra i neo-fascisti ed i partiti di governo, Francesco Torselli del PDL fiorentino.
Chi finanzia questi gruppi, dove trovano i soldi per aprire nuove sedi? La risposta è semplice: in Italia è in atto una grave crisi economica e l’attacco ai diritti di tutti, lavoratori in testa, vede da sempre settori economico-politici del Paese che foraggiano la presenza e l’azione di questi gruppi come provocatori e picchiatori.
Aggressioni ad extracomunitari, senza fissa dimora, omosessuali, attivisti di sinistra sono fatti di cronaca quotidiana in Italia, che vedono coinvolti spesso giovani o meno giovani, appartenenti alle organizzazioni neo-fasciste presenti sul territorio.
Vi ricordate i fatti di piazza Navona a Roma quando i fascisti del Blocco studentesco (organizzazione giovanile di Casa Pound) picchiarono con cinghiate gli studenti e si presentarono con bastoni “tricolori” per “esporre le loro idee”? E l’assalto notturno alla RAI di qualche giorno dopo? Ebbene Casa Pound è la stessa organizzazione che ora ha aperto questo covo a Firenze.
Di fronte a questo grave fatto, che rappresenta non solo una provocazione per la città , medaglia d’oro per la Resistenza, ma costituisce un oggettivo pericolo per la “sicurezza democratica” di tutti, chiediamo che la popolazione e le forze antifasciste, facciano sentire con forza la loro opposizione e ripugnanza verso tale presenza.
Chiediamo inoltre che le autorità preposte vigilino sulle attività di tale organizzazione, in primis per la diffusione di idee e materiale inneggiante all’odio razziale e l’apologia del fascismo, che la Costituzione e le leggi del ns. paese vietano espressamente.
La Firenze Antifascista si sta mobilitando: fra le iniziative in programma un corteo previsto per il 26 giugno alle ore 17 con concentramento in piazza S.Marco per dire NO AIÂ FASCISTIÂ EDÂ AIÂ LORO COVI.
Fonti: quotidiano “il Centro”, Il Resto del Carlino/Sole 24 ore, l’Unità , il Giornale on line.
|






